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2a CAT. - L'ennesima vittoria di mister MARIETTI

A cura di Luca Salini

Quando conquistare una salvezza equivale alla vittoria del campionato… E’ il caso del Controguerra di Mister Piero Marietti, che ha raggiunto la meritata permanenza in seconda categoria. Quanto a Mister Marietti, fanno fede il suo curriculum e la sua carriera, nella certezza che ha ancora tanto da dare al nostro calcio dilettantistico.

Mister Marietti, innanzitutto complimenti per aver raggiunto l’obiettivo della salvezza diretta, il vostro obiettivo dichiarato ad inizio stagione.

Ho iniziato questo campionato insieme a tutta la squadra per raggiungere l'obiettivo salvezza, che abbiamo centrato.

Che giudizio offre del campionato del Controguerra?

Per quanto riguarda il mio giudizio sulla squadra, abbiamo alternato diversi momenti: alcuni molto positivi tanto da farci arrivare a sognare la zona Playoff, in seguito varie vicissitudini relative ai risultati ci hanno fatto desistere, ciò nonostante comunque abbiamo portato a casa la salvezza.

Avete dovuto sopperire durante l’anno a tante vicissitudini. Quali fattori hanno a suo avviso influito maggiormente sul vostro campionato?

Effettivamente le problematiche alle quali abbiamo dovuto sopperire sono essenzialmente riconducibili al periodo di pandemia, così come accaduto a tutti gli altri club. Abbiamo riscontrato ragazzi fermi per positività al Covid e successive difficoltà a riprendere il campionato dovute ad affaticamenti muscolari ed anche a una non trascurabile difficoltà respiratoria, conseguenze del periodo di inattività.

Chi vuole ringraziare in particolare per aver contribuito all’obiettivo salvezza?

Il mio primo ringraziamento va innanzitutto al Presidente e ai Dirigenti Lorenzo Cosenza e Marino Trabucco per la loro presenza assidua in campo e fuori, per il loro continuo interessamento, per la loro fiducia nei confronti della squadra, per la loro sensibilità nei miei confronti e nei confronti di tutti i giocatori. Sono stati sempre pronti a sostenerci e credere in noi.

Ringrazio inoltre i ragazzi che hanno cercato di mantenere l'impegno preso nonostante le numerose difficoltà. Quando ho chiesto loro grinta e determinazione, soprattutto in seguito a competizioni non andate bene, hanno reagito dimostrando di tenere ai nostri colori.
Un ulteriore doverosissimo ringraziamento al Capitano Fabio Cini', per la sua indiscussa presenza nonostante i problemi di infortuni.

Il girone teramano di seconda è sempre molto ostico. Quale squadra l’ha impressionata maggiormente e quale l’ha delusa?

Il girone teramano è sempre stato tra i più ostici, questo lo sapevamo e si è dimostrato tale; classifica corta, basti pensare che la terza squadra in classifica è vicina alla zona playout, ciò testimonia quanto il campionato sia stato molto equilibrato e duro. La squadra che mi ha colpito favorevolmente è sicuramente l'Atletico Giulianova, promossa in prima categoria, molto ben organizzata. Quelle dalle quali mi sarei aspettato un esito finale diverso sono sicuramente il Cortino, il Paterno Tofo, il Teramo Stazione, che si ritroveranno a disputare i playout, club e che, nonostante notevoli organici, hanno comunque risentito delle problematiche legate al Covid.

Domenica avete perso contro l’Altetico Giulianova promossa in prima categoria. Una chance per i suoi ragazzi che hanno giocato di meno e per alcuni giovani molto promettenti.

Domenica scorsa abbiamo perso contro l'Atletico Giulianova, promossa in prima categoria. Tranquilli per la nostra salvezza, è stata un'occasione per far scendere in campo i ragazzi che durante l'anno calcistico hanno giocato meno, un'opportunità per far vivere il rettangolo verde ai più giovani ed anche per ringraziarli.

Mister, la domanda fatidica. Su quale panchina siederà nella prossima stagione?

Non ho ancora deciso il mio futuro.  Una cosa é certa: non smetterò.

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  Scritto da Redazione Abruzzo il 19/05/2022
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