Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI     VIDEO

Ylenia TOTINO: "Occorre tutelare anche il mondo dilettantistico"

A cura di Luca Salini

Per quei pochi che non la conoscono, Ylenia Totino è il volto nuovo della televisione italiana. Una ragazza poliedrica che riesce a spaziare con disinvoltura dal calcio alla musica, per passare alla conduzione di programmi televisivi importanti, il tutto con umiltà e dopo aver fatto la cosiddetta gavetta. Ylenia è cordiale e gentile, solare e competente: non a caso riesce in ogni cosa e ottiene sempre grande successo. Attualmente, tra i tanti impegni lavorativi, Ylenia è conduttrice del celeberrimo programma “Diretta stadio”, in onda sull’emittente 7Gold.

Ylenia, innanzitutto ti ringraziamo per la tua disponibilità. Hai ripreso da poco la conduzione del programma “Diretta Stadio” su 7Gold. E’ stato bello ripartire?

Sono molto contenta della ripartenza anche se noi durante il lockdown abbiamo continuato a lavorare. L’azienda ha deciso di stare chiusa per un mese fino ad una settimana dall’inizio del campionato. Ho fatto le ferie ma il calcio mi è mancato, così come il mio lavoro.

Come giudichi il mercato condotto fino ad ora dalla Juventus? E quello dell’Inter?

A mio avviso sia la Juventus che l’Inter fino a questo momento hanno portato avanti un mercato ottimo. E c’è ancora tempo per perfezionare altri colpi.

Tu chi avresti scelto tra Suarez, Dzeko e Morata?

Si tratta di tre grandissimi giocatori. Come caratteristiche forse avrei visto meglio Dzeko alla Juventus ma il ritorno di Morata, attaccante fortissimo, ha fatto piacere a tutti i tifosi bianconeri che lo hanno amato tanto in passato.

Dopo la vittoria dello scudetto, avresti confermato Sarri oppure ritieni giusto l’esonero?

Non mi permetto di giudicare le scelte di un grande club come la Juventus. Però posso dire che a mio avviso Sarri e il suo gioco non erano adatti alla Juventus.

Parliamo un attimo di cose meno piacevoli. Tu sei di origini calabresi ma vivi a Milano. Come hai vissuto il periodo del confinamento domestico (lockdown non ci piace…)?

Per fortuna ho trascorso l’isolamento domestico con la mia famiglia e non ho vissuto quella brutta sensazione di ritrovarmi da sola nel mio appartamento a Milano. Prima della chiusura sono tornata dalla mia famiglia e mi sono “salvata” in quanto non ce l’avrei fatta a superare la quarantena di due mesi e mezzo senza il supporto e il calore della mia famiglia.

E del periodo più tragico quali sono le immagini che ti resteranno per sempre impresse nella memoria?

Le immagini che mi hanno maggiormente colpito riguardano le terapie intensive e i camion militari a Bergamo. Sono immagini che a mio avviso rimangono impresse a chi in maniera irresponsabile ha trascorso l’estate tra locali e serate, senza rispettare le misure di sicurezza, addirittura negando l’esistenza del Covid. Comportamenti assolutamente privi di buon senso e vergognosi che rappresentano uno schiaffo nei confronti delle tante vittime e dei loro parenti ma anche nei confronti del personale medico-sanitario in prima linea nella lotta contro questo maledetto virus.

Il campionato di calcio di serie A è appena ripartito con la possibilità di entrare allo stadio per mille spettatori. Una prova di ritorno alla normalità?

E’ indubbio che si senta l’assenza dei tifosi allo stadio, il tifo rende magica l’atmosfera dello stadio e trasmette grinta ai giocatori. E’ altrettanto vero che l’ingresso di mille persone conferisce un senso di normalità di cui tutti abbiamo bisogno, rappresenta il segnale di una ripresa graduale, evitando assembramenti di persone all’ingresso e all’uscita. Ci vuole prudenza e mi auguro che la riapertura degli stadi al pubblico avvenga con buon senso e rispettando i Protocolli.

Guardando la trasmissione “Diretta Stadio” si percepisce una grande empatia tra te e gli ospiti.

Sono molto contenta del fatto che si percepisce sintonia tra me e gli ospiti. Ogni conduttore ha la propria personalità. A me non piace copiare gli altri, magari posso prendere esempio per degli accorgimenti ma ritengo giusto che ognuno abbia il suo stile. Io cerco sempre di condurre con professionalità, censurando litigi e battibecchi, ma con l’obiettivo di far sentire a casa sia il telespettatore che l’ospite in trasmissione.

Che ci dici ti Tiziano Crudeli? E di Massimo Brambati? E di Marcello Chirico?

Tiziano oltre ad essere un grande professionista è una bravissima persona. Mi chiama affettuosamente “Fiore di loto”, mi sprona e mi dà sempre buoni consigli. Massimo Brambati, ex grande giocatore, è una persona preparata e sempre aggiornata sulle notizie di mercato ma anche su retroscena e situazioni dietro le quinte di cui solo lui riesce a venire a conoscenza. Marcello Chirico è preparatissimo, competente di calcio ma anche una persona gentile.

Ylenia, anche il calcio dilettantistico è ripartito con un rigido Protocollo. La nostra emittente si occupa dei dilettanti abruzzesi. Un tuo giudizio sul ruolo delle categorie minori?

Mi auguro che gli organismi competenti non tutelino solo il calcio professionistico ma anche le società dilettantistiche. Non ci sono solo calciatori che percepiscono stipendi da favola, ma il settore calcistico è composto in prevalenza da giocatori che guadagnano compensi normali come lavoratori comuni, che hanno tutto il diritto di essere aiutati e sostenuti a maggior ragione in questo periodo difficile. Inoltre il mio auspicio è che le società di calcio dilettantistico non debbano sostenere spese per la sicurezza che si rivelino maggiori rispetto agli incassi provenienti dall’ingresso dei tifosi.

L’Abruzzo in questa estate anomala è stata tra le regioni più visitate dai turisti… Sei mai stata in Abruzzo? E cosa pensi della nostra regione?

Non sono mai stata in Abruzzo ma ho degli amici e conosco le tante cose belle della vostra regione. Ho voglia di visitare l’Abruzzo e lo farò molto presto.

Cosa ti piace fare nel poco tempo libero a disposizione?

Nel tempo libero mi dedico alla palestra, al benessere del mio corpo, e “amo stare con le persone che amo”.

Ultima domanda, a cui forse non risponderai per scaramanzia… Stai lavorando a progetti particolari per il futuro?

E’ vero che sono scaramantica ma ci sono dei progetti in ballo. Sono molto contenta. E’ vero che è un anno difficile ma spero che tutto possa andare per il meglio.

Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Abruzzo il 25/09/2020
Tempo esecuzione pagina: 0,09129 secondi