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PIERANTOZZI:"Il CONTROGUERRA ci proverà fino alla fine"

A cura di Luca Salini

Domenica il Controguerra ha rallentato la marcia di avvicinamento ai playoff con il pareggio casalingo a reti bianche conto il Colleatterrato. Ad ogni modo nulla è compromesso, il campionato è ancora lungo e ci saranno ancora tante occasioni per tentare di raggiungere l’obiettivo stagionale. Anche il Mister Gianluca Pierantozzi ostenta ottimismo mantenendo i piedi ben saldi a terra.

Mister Gianluca Pierantozzi. Domenica contro il fanalino di coda Collatterrato non siete riusciti a segnare e vi siete un po' allontanati dalla zona playoff. Un commento sulla partita?

E' stata una partita giocata a senso unico ma non siamo riusciti a sfruttare le tante occasioni create, compreso un rigore sbagliato. Queste sono le classiche partite che se giochi per due giorni di fila non segni mai. Abbiamo perso una grande occasione per avvicinarci alla zona playoff.

Puntate sul mercato invernale per rinforzare la rosa e giocarvi le vostre chance fino a fine campionato?

Penso che nel mercato invernale proveremo a puntellare la squadra dove siamo più carenti, sperando di renderla più competitiva.

Avete subito pochi gol ma segnate poco. Come ha pensato di porre rimedio a questa carenza in zona gol?

Dobbiamo soltanto essere più "cattivi" sotto porta e cercare di sfruttare tutte le occasioni che ci capitano, creiamo tanto ma al momento concretizziamo poco.

Mister, è soddisfatto dei risultati ottenuti finora dalla sua squadra o si aspettava di più?

Sicuramente potevamo fare di più, abbiamo perso dei punti pesanti per strada contro squadre alla nostra portata.

Dopo 10 giornate si possono già tirare le prime somme. A suo giudizio quali sono le squadre favorite per la vittoria del campionato e per i playoff?

Per la vittoria finale la mia favorita è senza dubbio il Nereto, ma ci sono squadre come Cologna e Campli che sono molto attrezzate per dargli filo da torcere fino alla fine.
Per i playoff, a parte Cologna e Campli, ci sono Paterno e Hadranus che sono un gradino superiori rispetto alle altre concorrenti. Noi proveremo a fare da guastafeste fino all’ultima giornata.

Lei è stato anche un giocatore di buon livello. Meglio allenare o giocare?

Sono due cose completamente diverse ma belle allo stesso tempo. Da giocatore sei più libero mentalmente, giochi e ti diverti, mentre da allenatore devi gestire 25 persone, che hanno 25 modi di vedere le cose. Devi riuscire, oltre a gestire le questioni tecnico tattiche, a creare un "gruppo" che remi dalla stessa parte, perché senza gruppo non si ottengono risultati, in nessuna categoria. Questa è la parte più difficile da curare per un allenatore, ma è anche la cosa che dà più soddisfazione a livello personale, anche più dei risultati.

Domenica vi attenda la difficile trasferta sul campo del Bisenti, che ha bisogno di punti. Su cosa punterà la sua squadra per fare risultato?

Dobbiamo ripetere a livello caratteriale e d'impegno la gara disputata due settimane fa a Nereto, ci vuole voglia di soffrire e di sacrificarsi per i compagni di squadra, solo così si ottengono i risultati. Bisenti è storicamente un campo molto difficile, proveremo in ogni modo a fare risultato.

Ultima domanda. Come si trova a Controguerra? Rimarrà anche la prossima stagione?

A Controguerra mi trovo benissimo, c'è tutto per fare bene e lavorare serenamente. La società è molto giovane e ha tanta voglia di migliorare per ottenere risultati che vadano oltre la permanenza nella categoria. Io spero di restare la prossima stagione per contribuire a far crescere sempre di più questa squadra e questa società, ma poi dipende dal presidente e dalla dirigenza, magari saranno loro che non mi vorranno più… (il Mister sorride).

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  Scritto da Redazione Abruzzo il 20/11/2023
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