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MILOZZI: un giornalista sportivo a tutto tondo...

A cura di Luca Salini

Questa settimana incontriamo un giornalista sportivo competente e poliedrico, un amante dello sport in generale che ha scritto anche dei libri su protagonisti indiscussi della pratica ludica. Stiamo parlando di Luigi Milozzi, originario di Atri ma che da coniugato si è insediato a Chieti, molto conosciuto nel panorama del giornalismo sportivo e non solo, che ci ha concesso con piacere una esauriente e interessante intervista.

Luigi, sei un giornalista che si occupa di sport a 360 gradi. Tra le tante numerose iniziative che porti avanti, hai ideato e conduci la trasmissione “Pillole di Sport” in onda tutti i mercoledì su Radio Cerrano Web, che riscuote notevole successo. Ad ogni puntata del programma partecipa un ospite, protagonista di una disciplina sportiva diversa, che racconta la sua esperienza e poi spazia su una panoramica dello sport in generale. Un format davvero geniale. Ci illustri lo svolgimento, i contenuti, e gli obiettivi alla base del programma?

Tutto è nato dall’idea di offrire un contenitore radiofonico capace di ascoltare i protagonisti dello sport, raccontando anche storie legate alla vita non sportiva dei personaggi. E’ questo secondo me il segreto del programma, senza trascurare l’ottima regia che oramai da circa tre anni mi garantisce Carlo Micheli e le incursioni sul calcio dilettantistico di Luca Salini. Insomma un giusto mix che permette di fare, a mio parere, una sana informazione radiofonica parlando di sport a 360 gradi. Ti ringrazio dei complimenti ma ti assicuro che quello che mi spinge è solo l’amore per il lavoro di giornalista.

La prossima estate a Guardiagrele si terrà la seconda edizione del Premio “Terrazza d’Abruzzo sullo Sport”, ideato dal Centro Studi Sport & Valori” di cui sei Presidente. Vuoi parlare del Premio, la cui prima edizione lo scorso luglio ha riscosso grande partecipazione di pubblico e una vasta eco mediatica?

Il Premio “Terrazza d’Abruzzo sullo sport” è una rassegna unica nel panorama regionale e forse nazionale. Un concorso di letteratura e fotografia sportiva riservato alle scuole superiori della nostra Regione, un concorso di fumetto sportivo riservato agli alunni delle scuole medie, di disegno per le elementari. Un grande successo di partecipazione, visite alle scuole con i nostri testimonial sportivi (ben 25 di tutte le discipline sportive) e quest’anno la novità del concorso riservato ai detenuti dei penitenziari del nostro territorio. Due mostre sui cimeli della nazionale italiana di calcio e su “Sport e Shoa” grazie alla collaborazione dell’International Football Museum e di Renato Mariotti, quattro giorni di rassegne letterarie e di premiazioni alle eccellenze dello sport nazionale e locale. Quest’anno le serate si svolgeranno dal 6 al 9 luglio con ospiti che saranno svelati nelle prossime settimane e nomi di assoluto livello che saranno a Guardiagrele a raccontare le loro storie e a presentare i loro libri.

Entriamo nella fase finale della stagione. Il Pescara di Zeman secondo te saprà ritagliarsi un ruolo importante nei playoff di Lega Pro?

Secondo me se la giocherà fino alla fine, il gioco del boemo comincia a vedersi e per i playoff i biancazzurri diranno certamente la loro.

Luigi, un tuo giudizio sul rendimento delle squadre abruzzesi nel campionato di serie D girone F, dominato dal Pineto.

Il Pineto di mister Amaolo ha strameritato fino a questo punto di vincere il torneo e di approdare tra i professionisti. Questa è la dimostrazione che una seria programmazione e una base societaria solida alla fine pagano sempre. Quindi complimenti ai pinetesi per quanto fatto, il campionato nelle ultime domeniche lo possono perdere solo loro. Per quanto riguarda le altre, bene il Chieti e l’Avezzano che hanno oramai quasi centrato la salvezza, obiettivo stagionale, male Notaresco e Vastese, ma vedremo cosa accadrà nelle ultime decisive gare.

Ti aspettavi di più dal Chieti?

Per quanto riguarda il Chieti, ribadisco che, alla fine, nonostante quella teatina sia una piazza che giustamente ambisce a grossi palcoscenici, per come si erano messe le cose, la salvezza raggiunta è un buon viatico per cominciare a programmare la prossima stagione. Se non si smantella l’organico la squadra con qualche buon innesto e l’ottima guida di Mister Chianese può presentarsi tra le favorite.

Il Teramo dopo le peripezie dello scorso anno che tutti conosciamo, ha vinto il campionato di promozione con largo margine. Un risultato inaspettato soprattutto dopo l’inizio non ottimale della compagine di Mister Marco Pomante.

La vittoria del campionato da parte del Teramo non è una notizia eclatante a mio parere visto che con quell’organico era difficile fallire. Le buone nuove arrivano invece dalle voci sempre più insistenti di un riassetto societario che dovrebbe garantire una veloce risalita in palcoscenici più degni.

Sei anche un esperto di calcio a 5. A tuo giudizio cosa manca al Futsal per avere la stessa visibilità e popolarità del calcio a 11?

La cosa non sarà mai possibile, però il mondo del Futsal, con la copertura mediatica e il numero di praticanti che ha oggi, ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. 

 

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  Scritto da Redazione Abruzzo il 26/03/2023
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