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1a CAT. - Il FAVALE continua la marcia verso la promozione

A cura di Luca Salini

 

Il Favale non si ferma più… La vittoria contro il Varano lancia gli uomini di Mister De Amicis che consolidano il primato in classifica con un rassicurante + 6 sul Castagneto, che tuttavia ha giocato due partite in meno. Il grande campionato disputato dal Favale è certificato dai numeri: miglior attacco e miglior difesa. Abbiamo sentito il Presidente del sodalizio biancorosso-nero, Fabrizio De Angelis.

Presidente De Angelis, dopo la vittoria di domenica contro il Varano, il Favale vede più vicino il traguardo della promozione oppure a suo dire la strada è ancora lunga?

Sicuramente la vittoria contro il Varano è stata un’ulteriore importante conquista non affatto scontata. I ragazzi, tuttavia, dovranno impegnarsi fino alla fine per raggiungere l’obiettivo: la strada è ancora lunga.

Il Varano ha retto bene l’urto dell’attacco del Favale. Un giudizio sulla partita?

Ne approfitto per fare i miei complimenti al mister e alla sua squadra del Varano, ben messa in campo al punto da lasciarci poco spazio di gioco. Posso dire che gli avversari ci hanno sicuramente dato del filo da torcere.

Il Favale sta disputando un grande campionato: miglior attacco e miglior difesa…

Per una squadra come la nostra creata sin dall’inizio con l’obiettivo di raggiungere la promozione, avere un attacco e una difesa di ottimo livello fondamentale.

Il girone D di prima categoria, il classico girone teramano, è da sempre il più equilibrato e difficile. Mai come quest’anno questa considerazione è vera. Condivide?

Condivido, la storicità di questo girone ha trovato conferma per l'ennesima volta quest'anno, di certo il girone D è il più equilibrato e sempre incerto, nessuna partita è scontata e va sempre affrontata con massimo impegno e senza mai sottovalutare chi hai di fronte la domenica.

Domenica prossima il big match contro il Calcio Atri, che dopo la ripresa ha ingranato la quinta. Che partita si aspetta?

Il Calcio Atri è una squadra ben assortita con un mix di giocatori esperti e giovani di ottima prospettiva. Inoltre in casa è stata sconfitta solo una volta e ha il terzo miglior attacco del campionato. Sono numeri che ci devono far capire che sarà una partita molto intensa e difficile, dove chi sbaglia di meno potrà portare a casa l'intera posta in palio.

A suo giudizio qual è la squadra rivelazione e quale la delusione del campionato?

Probabilmente lo stesso Calcio Atri è la rivelazione positiva e di certo cercherà di raggiungere un posto nei play off. Non saprei chi ha deluso più di tutte ma più o meno ogni squadra dovrebbe essere in linea con gli obiettivi di inizio stagione.

Ha dei rimpianti per qualche partita che meritavate di vincere e che non avete condotto in porto?

A Torricella è stata una bella partita tra due squadre forti e ben messe in campo. Eravamo in vantaggio 0 a 1 fino al 95' quando siamo stati raggiunti su calcio di rigore. Mancava davvero poco al triplice fischio e avevamo pregustato la vittoria, però è stata davvero una bella giornata di sport con un bel terzo tempo organizzato dalla società biancazzurra.

Il Favale è da sempre una squadra ostica e difficile da affrontare. Sotto la sua presidenza il livello di competitività della squadra si è notevolmente rafforzato. Gli obiettivi per il futuro?

La nostra storia parte dal lontano 1980 e per questi 42 anni abbiamo svolto ininterrottamente l’attività sportiva con enormi sacrifici e con tanta passione da parte di tutti i presidenti e dirigenti che si sono susseguiti nel tempo, molti dei quali sono ancora delle colonne dell'organigramma societario  attuale. Per il paese la squadra è sempre stata motivo di orgoglio e lo è anche per me che ora la rappresento in qualità di presidente. Personalmente ho voluto inserire il ruolo del direttore sportivo, scegliendo e riponendo la fiducia in Marco Paolini che si è sin da subito attivato per costruire una rosa di giocatori e di uomini di un certo spessore, non solo sportivo ma anche umano. Allo stesso tempo era doveroso creare uno staff tecnico all'avanguardia e molto preparato, figure professionali che lavorano con meticolosità cercando sempre la perfezione in tutto ciò che fanno. L'obiettivo per il futuro è forse scontato, ma è sempre quello di migliorarsi e di non lasciare nulla al caso.

Come avete vissuto questi due mesi di sospensione forzata del campionato?

Sotto le feste di Natale abbiamo avuto la spiacevole visita del virus che ha purtroppo rovinato le giornate più belle dell'anno a gran parte della rosa. Siamo ripartiti a metà gennaio con la speranza di una ripresa del campionato più rapida possibile, lo staff è stato bravo a tenere sempre sul pezzo i giocatori e a motivarli nonostante la domenica non si scendeva in campo. I ragazzi hanno dimostrato grande maturità e attaccamento, svolgendo ogni seduta di allenamento con il massimo impegno e con la massima determinazione.

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  Scritto da Redazione Abruzzo il 05/04/2022
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