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ITALIANI: Il CALCIO ATRI punta ai playoff

A cura di Luca Salini

Il Calcio Atri continua il suo percorso di crescita e domenica dopo domenica aggiunge un tassello importante per raggiungere l’obiettivo stagionale. Nell’ultimo turno la compagine di Mister Umberto Italiani ha vinto meritatamente per 2 a 1 contro il mai domo Atletico Lempa: una vittoria nitida e meritata seppure arrivata nei minuti finali grazie al rigore trasformato dall’implacabile Collevecchio. Abbiamo sentito il Presidente del sodalizio ducale Alessandro Italiani.

Presidente Italiani, dopo la vittoria di domenica contro l’Atletico Lempa il Calcio Atri si è riportato in piena zona playoff. E’ soddisfatto?

Sono soddisfatto. E’ stata una vera sofferenza. Siamo in zona play off e vogliamo rimanerci. Faccio i complimenti all’Atletico Lempa per l’ottima gara disputata ed un grosso in bocca al lupo per il loro obiettivo. Sono stati avversari di valore ma la vittoria tutto sommato è stata meritata.

Molti addetti ai lavori sostengono che il girone D del campionato di prima categoria è molto competitivo ed equilibrato, come dimostra la qualità degli allenatori e delle rose. Il suo pensiero in merito?

Il girone D di prima categoria annovera compagini di categoria superiore. Tutto il livello è alto. Abbiamo in campo almeno 30 giocatori che lo scorso anno erano in eccellenza o in promozione. Il livello tecnico è alto. Ci sono parecchi allenatori importanti e stimati: Beni, De Amicis, Alessandroni, Bizzarri. Ci sono delle compagini con budget importanti e rose di grande spessore. Tutto questo genera un grande equilibrio e poche certezze. Un campionato avvincente e bello.

Vedere giocare il Calcio Atri è un vero piacere. La squadra gioca sempre a viso aperto e senza speculare sull’avversario. Quali e quanti sono i merito del Mister Umberto Italiani?

Vedere giocare il Calcio Atri è sempre bello. Esprimiamo un calcio offensivo, dinamico, strutturato. Cerchiamo ovunque di esprimere il nostro gioco ed arrivare al goal con azioni manovrate. Il merito è sicuramente del Mister Umberto Italiani. Il modo di giocare della squadra rispecchia il carattere del Mister aperto, sincero, onesto. Per giocare in quel modo bisogna credere in quello che si sta facendo ed il Mister riesce ottimamente a farsi seguire e ad aumentare l’autostima dei ragazzi. I ragazzi lo stimano e lo seguono in ogni singola fase degli allenamenti. Preciso e serio, non l’ho mai visto improvvisare, e quando è stato costretto a farlo sembrava fosse normalità.

La sua squadra ha portato alla ribalta giovani molto interessanti e dalle elevati doti tecniche, che sono elogiati e richiesti da tante società. Un motivo di grande orgoglio.

Abbiamo un grande gruppo di giovani leve. Inutile nascondere che i nomi di alcuni di essi già sono sull’agenda di altre società. Abbiamo inoltre ragazzi in prestito in promozione ed in prima che vanno anche in goal. Effettivamente un po’ questa cosa ci inorgoglisce. La nostra società permette loro di crescere giocando. Nel dicembre del 2019 abbiamo giocato una gara contro l’Insula in quel di Villa Rossi, da ultimi in classifica, era l’ultima spiaggia. In vantaggio di un goal ed in sofferenza Mister Italiani butta nella mischia un tal Sebastian Cerqueti, classe 2002. Il Mister ci credeva, a me sembrò un azzardo. Dopo poco minuti Cerqueti raddoppiò. Il resto, nonostante il Covid, è storia dei giorni nostri.

Presidente, dopo la sosta forzata la fisionomia del Calcio Atri è cambiata con tanti innesti di spessore…

Abbiamo puntellato la rosa per completare l’organico, dopo il grave infortunio di Lolli e la cessione del centrale. Avendo constatato che il livello tecnico era molto alto, abbiamo voluto aumentare di qualche unità l’organico. Lo abbiamo fatto anche per prevenire quello che prevedevamo essere un serio problema, caratterizzato dai notevoli infortuni causati dal lungo stop Covid.

Quali erano i vostri obiettivi ad inizio stagione? E quali sono le vostre aspettative per la parte finale del campionato?

L’obiettivo era quello di fare bene e magari potersela giocare con le migliori. Stiamo centrando l’obiettivo ma c’è ancora tanta strada da fare. L’obiettivo è centrare i playoff nella migliore posizione possibile. Ci aspettiamo un finale caotico, di difficile interpretazione, dove conteranno molto gli episodi, i dettagli, la fortuna. Tante squadre in pochi punti, tanti scontri diretti. Avere una rosa ampia magari potrà aiutare, ma conteranno molto gli episodi ed il gioco espresso.

A suo giudizio qual è la squadra rivelazione del campionato e qual è la delusione?

La rivelazione è il Castagneto. Squadra forte e compatta. Mi aspettavo potesse competere per i playoff ma adesso è prima in classifica con merito. La delusione: nessuna. Tutte stanno centrando i propri target, tutte stanno mostrando il valore dichiarato o presunto ad inizio campionato. Al momento può essere deluso solo chi aveva fatto ampi proclami di vittoria ed è un pò lontano dal target.

State portando avanti un progetto basato sui giovani. Ma le società che hanno questa filosofia sono poche. Cosa si sente di dire ai suoi ragazzi alla luce dell’ottimo campionato che stanno disputando?

Grazie. Semplicemente grazie. Per l’impegno, la volontà, la voglia di vincere che stanno dimostrando. Ho sempre detto che non importa in quale categoria si giochi ma che per crescere bisogna fare di più dello standard. Arrivare prima agli allenamenti, migliorarsi individualmente, curare fisico ed alimentazione, credere in se stessi e sostenere i compagni di squadra. I risultati di squadra arrivano sempre prima di quelli individuali e se la squadra non vince il singolo non si esalta. Lavorare con i giovani impone un impegno maggiore perché devi insegnare loro ogni cosa, anche a cadere quando si subisce un fallo brutto, e contestualmente prevede una preparazione tecnica e mentale del mister notevolmente diversa e superiore rispetto a quella di un tecnico che deve mettere in campo solo giocatori maturi.

Domenica prossima affrontate il fanalino di coda Real Castellalto. Partita assolutamente da vincere per continuare il sogno playoff…

Fanalino di coda? La squadra di Zenobi sta attraversando un grande momento ed è in continua crescita. Nel girone D di quest’anno non vi è nulla di scontato o di normale. I minimi errori si pagano. Sarà una gara difficile e combattuta. Ci sono le condizioni per fare bene ed assistere ad una bella gara. Ci sarà da soffrire per poter continuare ad essere nel gruppo playoff, ma sicuramente non lasceremo nulla di intentato per poterci riuscire. Il gruppo è consapevole di potercela fare.

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  Scritto da Redazione Abruzzo il 29/03/2022
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