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1a CAT. - REAL C.GUARDIA VOMANO: parola a mister Mino BIZZARRI

A cura di Luca Salini

Girolamo Bizzarri, da tutti conosciuto come Mino, ha calcato i campi della serie B e della serie A. E’ stato un attaccante che ha militato in squadre blasonate e ambiziose. Oggi allena con entusiasmo e convinzione il Real C. Guardia Vomano, squadra che milita nel campionato di prima categoria girone D, reduce dalla vittoria nel derby contro il Real Castellalto.

Mister Bizzarri, quali sono i ricordi più belli della sua brillante carriera da calciatore?

I ricordi più belli in assoluto sono legati alla vittoria del campionato di serie B e alla promozione in serie A con il Brescia nella stagione 1996/1997. In generale sono molto soddisfatto della mia carriera. Mi sono trovato benissimo in tutte le città e conservo bei ricordi di tutte le squadre in cui ho giocato, ad eccezione di Taranto dove ho vissuto momenti poco piacevoli.

Le sensazioni nell’aver segnato in serie A contro il Milan?

Le sensazioni che si provano nel fare gol in serie A sono difficili da esprimere o da dire a parole. Il fatto di aver segnato ad una squadra importante come il Milan mi rende orgoglioso. Non c’è una parola in grado di descrivere il momento, si tratta di una sensazione che può capire solo chi si trova lì in quell’attimo.

A suo avviso il calcio di oggi in cosa è diverso rispetto al calcio di 20-25 anni fa?

Il calcio di oggi è totalmente diverso: sono cambiati intensità, fisicità, ritmo. A mio avviso 20 o 25 anni fa il calcio si basava più sulla tecnica e vi erano più giocatori dotati tecnicamente rispetto ad oggi. Credo che un giocatore di lega Pro di allora messo in confronto ad oggi farebbe fatica a giocare. Allora c’erano i calciatori veri in campo, atleti che avevano fame e che si erano costruiti giocando per strada; ogni squadra aveva in rosa 4 o 5 giocatori di talento, di altra categoria, mentre oggi a malapena se ne trova uno.

Il giocatore più forte con cui ha giocato? E l’avversario più forte?

Ho giocato con Pirlo, con Toni, con Hubner. Tutti giocatori fortissimi. L’avversario più forte senza dubbio Zidane, dotato di fisicità, leggerezza e controllo di palla eccezionali.

Mister, il Real C. Guardia Vomano è a punteggio pieno nel campionato di prima categoria girone D. In molti vi danno favoriti per la vittoria finale e la promozione diretta…

E’ vero che ci danno per favoriti ma a mio avviso ci sono almeno 4 o 5 squadre attrezzate per vincere il campionato.

Avete portato avanti un calcio mercato di altissimo livello.

Abbiamo fatto un buon mercato anche se manca ancora qualche tassello che stiamo cercando di trovare.

Quali sono i vostri obiettivi dopo la pausa forzata causa pandemia?

Il nostro obiettivo è di fare un buon campionato. Scendiamo in campo cercando di vincere sempre e di fare la partita. Sono convinto che la squadra abbia capito le mie richieste e quelle della società. Vogliamo arrivare il più in alto possibile consapevoli di avere una buona squadra. Dobbiamo anche tener conto che ci sono squadre ben assemblate con giocatori che sono insieme da tanti anni.

Quale modulo di gioco preferisce?

Non sono attaccato ad un modulo in particolare. Mi adatto molto alle caratteristiche dei giocatori, utilizzo pochi concetti che devono essere rispettati in campo.

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  Scritto da Redazione Abruzzo il 23/10/2020
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