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3a CAT. - Il calcio torna protagonista a BASCIANO

A cura di Luca Salini

Dopo alcuni anni di pausa, a Basciano si torna a respirare l’atmosfera calcistica, l’aria del campo, condita dalla voglia di tornare a recitare un ruolo importante nel panorama calcistico provinciale.

Il Basciano 2020 giocherà nel girone A del campionato di terza categoria.

Per saperne di più sulla nuova realtà abbiamo intervistato il Mister Massimo De Fulviis.

Mister, dal calcio giovanile, dove ha ottenuto ottimi risultati, al calcio dei “grandi”…

Ti ringrazio per “gli ottimi risultati”… poi me li spieghi in privato. Scherzi a parte, era da un po’ che pensavo di voler allenare una prima squadra, di mettermi ancora una volta in discussione, e quindi non mi sono fatto scappare questa opportunità che mi si è presentata.

Cosa l’ha spinta ad accettare la proposta del Basciano 2020?

È bastato poco per rispondere “presente” alla chiamata del Basciano. La voglia di prendere le redini di una prima squadra unita ai bellissimi ricordi degli anni vissuti da calciatore in quel paese, oltre all’ottima impressione datami dalla nuova dirigenza, hanno fatto sì che accettassi di buon grado questo nuovo impegno.

Dopo alcuni anni il calcio torna protagonista a Basciano. Quali sono le sue sensazioni?

Ho percepito sin da subito un grande entusiasmo attorno alla squadra, sia al campo che in paese. Tutti si stanno rimboccando le maniche affinché si possano fare le cose per bene. La dirigenza mi supporta su ogni mia decisione, i ragazzi mi ascoltano, in paese c’è tanta curiosità, insomma le premesse per fare bene ci sono. Speriamo di non deludere nessuno.

Il Basciano è stato inserito nel girone A di terza categoria Teramo. Condivide il format dei due gironi deciso per questa stagione?

Nella prima fase, con gironi così ridotti, c’è un bassissimo margine d’errore, difatti su solo 16 partite una sconfitta o addirittura un pareggio potrebbero costare caro. D’altronde, però, fare un unico girone a 18 squadre sarebbe stato un carico, sia in termini economici che di impegno, davvero troppo grande per le società e per i giocatori, oltre che un torneo troppo lungo anche in considerazione della precaria situazione sanitaria che stiamo vivendo. Ad ogni modo tra prima e seconda fase andremo a disputare almeno 26 gare e, considerato anche il format delle altre categorie, dobbiamo ritenerci soddisfatti.

Parliamo del calcio mercato. È soddisfatto del mercato portato avanti dalla società?

Attualmente la rosa è composta esclusivamente da giovani e giovanissimi locali, assolutamente validi per la categoria che andremo ad affrontare (la maggior parte di loro può tranquillamente disputare anche campionati più importanti). Non nego, però, che siamo alla ricerca di un paio di elementi d’esperienza che possano fare da guida, dentro e fuori dal campo, al gruppo. Potrò rispondere meglio a questa domanda solo dopo il 30 ottobre, a mercato chiuso.

Quali sono i vostri obiettivi per il campionato che sta per iniziare?

Questa stagione per il Basciano può essere definita come l’anno zero in quanto ci si era prefissati l’obiettivo di ricreare un gruppo, ripartire con il calcio e riportare entusiasmo in paese. In ogni caso, anche se la società non ci ha chiesto il raggiungimento di uno specifico traguardo, sicuramente non vogliamo recitare il ruolo di comparsa anonima e stiamo lavorando per poter dire la nostra contro tutti. Sono convinto che se i ragazzi continueranno ad impegnarsi così come stanno facendo, ci toglieremo molte soddisfazioni.

Un suo giudizio sul protocollo anti-Covid per il calcio dilettantistico?

In questa fase post-emergenziale dobbiamo essere tutti responsabili, dobbiamo farlo per noi, per le nostre famiglie e per la società civile in generale. Al campo stiamo cercando di rispettare il più possibile le norme anti-Covid, sia da un punto di vista pratico che burocratico. Purtroppo, anche se a volte il Protocollo può sembrare troppo rigido, dobbiamo sforzarci di rispettarlo e di farlo rispettare, per il bene di tutti.

In bocca al lupo per la nuova avventura.

Viva al lupo e grazie mille a tutta la redazione di Teramo Dilettanti, ne approfitto per augurare un buon campionato a tutti.

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  Scritto da Redazione Abruzzo il 05/10/2020
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