Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI     VIDEO

Il CASTILENTI in 2a Categoria:la soddisfazione del Presidente MAZZOCCA

A cura di Luca Salini

Nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità: il Castilenti è stato promosso in seconda categoria. Da evidenziare che quando il campionato di terza categoria è stato sospeso la squadra del Presidente Giuseppe Mazzocca era prima in classifica. Quindi la promozione è ampiamente meritata. Abbiamo intervistato il Presidente del sodalizio della Vallata del Fino.  

Presidente Mazzocca, ci eravamo sentiti per la tradizionale intervista annuale nel mese di ottobre. Vi abbiamo portato fortuna…

In effetti hai ragione. La tua intervista ad inizio stagione ormai è diventata una consuetudine. Quindi mi farà sempre piacere rispondere alle tue domande, peraltro molto attinenti e precise.

Le prime sensazioni a caldo dopo la vittoria del campionato decretata dalla Federazione e la promozione in seconda categoria.

A dire il vero ero a conoscenza della decisione della Federazione già nel mese di maggio in quanto ero in contatto con esponenti della Lega. Pertanto l’ufficialità arrivata pochi giorni fa non ha rappresentato una novità per noi. Ad ogni modo leggere sul comunicato ufficiale che il Castilenti Calcio è stato promosso al campionato di seconda categoria è motivo di grande orgoglio. Dopo tanti anni è stata una grande emozione.

Immagino già i festeggiamenti e il fermento del paese per la vittoria del campionato sancita regolarmente dal campo, se il maledetto Covid-19 non avesse cambiato e stravolto il nostro modo di vivere. Ma nessuno può mettere in dubbio i vostri meriti e il grande lavoro svolto come società e come squadra. E poi per festeggiare c’è sempre tempo. Giusto?

Effettivamente il Covid è stato più che deleterio in una visione d’insieme delle cose, anche perché, lo dico senza presunzione, con l’organico che avevamo a disposizione credo che avremmo vinto ugualmente il campionato. Ora aspettiamo settembre, restrizioni governative permettendo, per festeggiare tutti insieme questo grande risultato.

Presidente c’è qualcuno in particolare a cui vuole dedicare questo grande risultato? E c’è qualcuno che si sente di ringraziare in modo particolare?

Vincere un campionato è sempre emozionante, soprattutto per una piccola realtà come la nostra, quindi voglio dedicarlo ai Castilentesi tutti, anche a quelli  che ci hanno sempre sostenuto ma che  il maledetto Covid ci ha portato via e che ora gioiscono con noi da lassù. E ringrazio in particolar modo, e non in ordine di importanza, i miei collaboratori e la mia famiglia che, giorno dopo giorno, mi hanno dato la forza per portare al termine questo progetto vincente iniziato qualche anno fa.
Non posso dimenticare di ringraziare il mister Franco Perazza, persona seria e caparbia, nonchè tecnico ineccepibile che ha dato un qualcosa in più alla squadra per arrivare a vincere questo campionato.

Secondo lei come ripartirà il calcio dei dilettanti dopo la pandemia?

Almeno nel breve - medio periodo non sarà possibile vivere lo sport del calcio come prima, bisogna attenersi il più possibile alle linee guida degli esperti e sperare che arrivi un vaccino per azzerare il tutto. Anche perché immaginare il calcio con delle restrizioni è impossibile da concepire

La nuova stagione è alle porte. Avete scelto l’allenatore?

Con il mister attuale dobbiamo ancora parlare ed esporgli il nuovo progetto, poi sarà lui a decidere.

Per quanto riguarda il mercato, come intendete muovermi? Ci anticipa qualche operazione?

La squadra ha già validi elementi per poter giocare in seconda. Ma in società siamo orientati nel prendere un giocatore per ogni reparto. Siamo in contatto con alcuni giocatori che dovranno confermarci ma non posso rilevare i nomi.

Quali sono i vostri obiettivi per il campionato di seconda categoria?

Da neopromossa dobbiamo cercare di fare bene, con la speranza di mantenere la categoria. Ben venga se riusciremo a fare anche qualcosa in più, ma sarà difficile perché prevedo un campionato competitivo e agguerrito.

Il prossimo anno ci saranno tanti derby tra squadre della Vallata del Fino… 

Si, è vero e sono contento di ciò, ma non tanto da presidente quanto da cittadino della Vallata che vuole bene alla sua terra e che sa che un campionato con tanti derby porterà tanti spettatori la domenica sui campi. E’ una importante occasione per “ravvivare” un po’, almeno nel fine settimana, la partecipazione sociale nella sempre più “spopolata” Valfino.

Alcuni presidenti lamentano la scarsa considerazione delle istituzioni per il calcio dilettantistico. Lei cosa pensa in merito?

Su questo punto potremmo aprire una discussione e non finire più, mi limito solo a dire che lo
sport dilettantistico deve essere considerato come una risorsa
sociale dalle istituzioni perché in parte può essere il motore anche a livello economico di tutte le attività connesse e non che girano intorno allo sport locale.

Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Abruzzo il 02/07/2020
Tempo esecuzione pagina: 0,05617 secondi