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1a D - Dimissioni in casa TOSSICIA

Colpo di scena in casa Tossicia calcio. Il Direttore Generale Emidio Di Giandomenico rassegna le dimissioni anche se onorerà gli impegni presi per finire la stagione, soprattutto per quanto riguarda gli sponsor e il lato finanziario.

“Le dimissioni – afferma Di Giandomenico - sono dovute alla mancanza di progettualità da parte del sindaco di Tossicia, che non ha dimostrato vicinanza alla squadra di calcio. Sapevamo che era difficile fare calcio a Tossicia ma speravamo di rapportarci con interlocutori più attenti e disponibili.  È impensabile giocare da due anni in campo esterno e non ricevere dal sindaco una visita nè un sostegno economico o amministrativo.
Abbiamo spiegato il progetto il giorno della presentazione della squadra e ci veniva garantito che a dicembre era pronto il campo in sintetico. Così abbiamo allestito la squadra anche in virtù di questo. Ad oggi sul campo non ci sono notizie e siamo costretti ad allenarci e giocare in altro paese. Nonostante tutto, ho cercato di andare avanti ma francamente è giusto lasciare e pensare a nuove avventure in quanto fare calcio in un paese piccolo con un sindaco che non ci ascolta è per me impossibile.
Lascio con profonda tristezza interiore e con la consapevolezza di avere dato tutto, anche oltre.  Mi auguro che qualcuno si faccia un esame di coscienza e che, anziché criticare l’operato di altri, inizi a pensare alla squadra del suo paese, che ha fatto 11 campionati di promozione di fila e vanta oltre 50 anni di storia di cui bisogna essere fieri.
Le mie dimissioni sono irrevocabili, sono e sarò sempre il primo tifoso del Tossicia, la squadra del paese dei mei nonni e di mio padre, dove ho anche giocato.
Mentre scrivo ho gli occhi lucidi pieni di rabbia ma è venuta meno la forza di andare avanti e di fare i sacrifici. E’ una sconfitta anche personale ma è giusto così”
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  Scritto da Redazione Abruzzo il 09/01/2020
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