Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI     VIDEO

2a C - Intervista al Mister dell'ARSITA Antonio Lucci

A cura di Luca Salini

Antonio Lucci rappresenta l’esempio lampante di longevità calcistica e di pura passione per lo sport. All’età di 43 anni riesce a ricoprire, con successo, il duplice ruolo di giocatore e di allenatore. Nel corso della scorsa estate Lucci ha deciso di continuare il rapporto con l’Arsita calcio e i risultati gli stanno dando ragione, in considerazione del primo posto in classifica occupato dalla compagine bacucchese.

Mister Lucci per il quarto anno consecutivo sei alla guida dell'Arsita calcio. Avevi molte offerte ma hai preferito rimanere ad Arsita. I motivi alla base della tua scelta?

L'unica motivazione che ha orientato la mia scelta è la seguente: ad Arsita mi trovo benissimo. Ho dei giocatori che sono degli amici così come lo sono tutti i dirigenti della società, con i quali si è creato un rapporto forte e intenso. Mi sento a casa ad Arsita. 

Ci illustri i movimenti del mercato estivo in entrata e in uscita? Sei soddisfatto del mercato estivo?

Purtroppo abbiamo perso troppi giocatori rispetto allo scorso anno. Un paio di giocatori per infortuni molto seri subiti nel campionato passato, tre perché hanno deciso di cambiare casacca e altri quattro perché hanno deciso di smettere col calcio giocato. Tutti loro erano importanti, se non fondamentali, per l'economia della squadra. Perdere otto/nove giocatori su una rosa di ventiquattro ci ha messo in seria difficoltà. Fino a pochi giorni prima dell'inizio della preparazione atletica la società non era riuscita a raggiungere accordi con nessun giocatore, poi sono arrivati i fratelli Pancione, Gabriele e Andrea, e un paio di giovani ragazzi, Saputelli Matteo (dal Cermignano) e Astolfi Achille, che hanno avuto pochissime esperienze in prima squadra. Nell'ultima settimana sono tornati ad allenarsi due vecchie conoscenze del calcio locale: Ricciardi Matteo, che avrà bisogno di tempo prima di riprendere una condizione decente perché non ha più giocato da circa cinque anni, e Di Marcantonio Antonio, entrambi arsitani. Adesso dobbiamo recuperare prima possibile Del Papa Alessio, fermo ai box da oltre un mese, e Lacanale Dario che tornerà disponibile a gennaio.

Un commento sui primi risultati ottenuti in questo avvio di campionato. 

Non posso lamentarmi dei risultati delle partite fin qui disputate perché per ora siamo primi in classifica, abbiamo il primo attacco del campionato con quindici gol in cinque partite e non abbiamo mai perso. Stiamo alternando delle buone prestazioni ad altre un po' sottotono, dovute alla rosa un po' corta e agli infortuni. Mi preoccupano tutti i problemi fisici che abbiamo e che per ora riusciamo a nascondere stringendo i denti.

A tuo avviso quali sono le favorite per la promozione diretta?

È un po' presto per dirlo ma sulla carta di sicuro il Cellino è la favorita. Anche la Valle del Fino e il Real C. Guardia Vomano lotteranno per i primissimi posti. Subito dietro metto il Bisenti e l'Angelese. Noi cercheremo di dar fastidio a tutti e di puntare a un posto nei play-off.

Mister quali sono gli obiettivi sportivi dell'Arsita calcio per questa stagione? 

Non ci siamo posti obiettivi, siamo partiti con molte difficoltà e non riusciamo a portare giocatori ad Arsita per problemi dovuti alla "scomodità" della nostra zona, troppo lontana da raggiungere per chiunque. Soprattutto mi preme sottolineare la giusta politica della società che punta ad avere una squadra di giocatori locali o dei paesi limitrofi. Si arriva dove si può e cerchiamo di divertirci e far divertire, sia in campo che fuori.

Lucci allenatore-giocatore. Lo scorso anno hai segnato sedici reti se non erro. Obiettivi per questa stagione?

Non mi pongo obiettivi. A questa età non posso permettermi di pensare di segnare come negli anni passati. Spero solo di essere utile alla squadra. Per fortuna quest'anno stanno segnando tutti, difensori compresi, e Damiano Di Massimo è partito alla grande con sei reti in cinque partite.

Un giudizio sulle squadre della Vallata del Fino.

La Valle del Fino è una squadra ben attrezzata in tutti i reparti e ha la fortuna di avere anche una Juniores dove pescare dei ragazzi quando manca qualcuno in prima squadra per squalifiche o infortuni. La società è nuova e ha dei progetti ambiziosi a lungo termine come è giusto che sia. Il Bisenti ha fatto un’ottima campagna acquisti estiva e, grazie ai tanti giovani molto bravi e promettenti che avevano già negli anni passati, sono convinto che faranno un ottimo campionato. È una squadra arcigna che non molla mai. Saranno entrambe in lotta fino alla fine per i primi posti nel girone.

Ti aspetti qualcosa dal mercato invernale? 

Mi aspetto che recuperi Dario Lacanale, per noi fondamentale per il tipo di gioco che svolge e perché siamo a corto di centrocampisti. Sarà la nostra campagna acquisti invernale. Se non avremo infortuni, come l'anno scorso, a mio avviso faremo un buon campionato.
Ringrazio la redazione per lo spazio che ci riserva ogni anno dandoci la possibilità di far conoscere la nostra piccola grande realtà. Auguro un buon campionato a tutti. 

A cura di Luca Salini

Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Abruzzo il 29/10/2019
Tempo esecuzione pagina: 0,08619 secondi