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MARCHIONE: giornalista sportivo ma anche scrittore (a cura di Salini)

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Roberto Marchione è un noto giornalista sportivo che da sempre svolte la sua attività con passione e dimostrando sempre invidiabile competenza. E’ in uscita il suo primo libro, che certifica il suo ingresso nell’ ”albo” degli scrittori. Per l’occasione lo abbiamo incontrato e ci ha rilasciato una piacevole intervista che di seguito proponiamo.

Hai collaborato e collabori per diverse testate sportive, sei addetto stampa polisportiva Hatria. Lo sport rappresenta una componente fondamentale della tua vita....

Sì, lo sport è una componente fondamentale della mia vita, è una passione che ho fin da bambino così come quella del giornalismo; ho avuto la fortuna di unire queste due componenti e farne il mio lavoro. Certo la passione non basta per svolgere questa professione, l’avvento di Internet ha aperto le porte a tanti che si lanciano in questo mondo pensando di andare avanti solo con questa, ma se non è supportata dalla perseveranza, dalla costanza, dalla qualità e dall’essere portati a fare questo mestiere si avrà vita breve. Per fare un esempio si potrebbe avere la passione di fare l’attore ma se non si sa recitare non si farà mai strada; nel mio piccolo penso e spero di svolgere bene il mio lavoro, come testimoniano le tante collaborazioni con importanti testate regionali e anche nazionali, tra cui, solo per citarne alcune, Il Centro, Il Tempo, Datasport, Abruzzocalciodilettanti, la direzione di alcuni mensili cartacei e le varie televisioni, nonché la tanta esperienza accumulata in circa vent’anni, nei quali, per esempio solo per quanto riguarda il calcio, ho potuto assistere a circa duemila partite dal vivo che mi hanno permesso di capire sempre più tutti i piccoli particolari. Non solo sport comunque perché sono riuscito a spaziare in tutti gli ambiti del giornalismo. Devo ringraziare TvAtri e il compianto Domenico Muscianese per avermi dato la possibilità di iniziare a fare esperienza.

Come valuti la situazione del panorama calcistico ad Atri? 

Direi che negli ultimi tempi il panorama calcistico atriano sta tornando ad essere roseo, grazie a tante persone competenti in tutte le squadre; dopo una flessione di qualche anno, con il solo Fontanelle a tenere alto il nome della città nelle zone alte della Promozione, il movimento è tornato in forte crescita con il Real 3C Hatria (nato dalla fusione tra Hatria Calcio e Real Treciminiere), che è tornato nelle categorie che merita e sta lottando per i playoff i Promozione. Oltre ai già citati fontanellesi che lottano per lo stesso obiettivo, abbiamo in Prima Categoria anche il Casoli e il Calcio Atri che potrebbero fare il grande salto. Forse un’unica realtà unita potrebbe lottare anche ai vertici regionali, non è però mai semplice unire diverse realtà, inoltre non sempre la somma dei fattori restituisce il risultato sperato. A mio avviso comunque sarebbe una strada comunque da valutare.

Tu sei un esperto di calcio e un giornalista. A tuo avviso quale squadra di calcio di Atri o frazioni sta ottenendo i migliori risultati in questa stagione? Quale squadra invece ti ha deluso dal punto di vista dei risultati? 

Finora, col campionato ancora in corso, sicuramente la squadra atriana che sta ottenendo il meglio è il Real 3C Hatria, sia dal punto di vista della classifica e sia tenendo conto che negli anni scorsi l’ Hatria Calcio era sprofondata in Seconda Categori. Dopo aver recuperato la Promozione in soli tre anni ora sta già lottando per i playoff, quindi è sicuramente un risultato superlativo; la delusione è solo parziale per il Fontanelle perché ha a disposizione una rosa di primordine che però ha cominciato male la stagione; è cresciuto molto però nell’ultimo periodo e sono sicuro che potrà dire la sua fino alla fine.

Nel girone F di serie D militano tante compagini abruzzesi, tra cui le teramane Pineto e San Nicolò Notaresco. Una valutazione sul campionato delle abruzzesi? 

Nel complesso le abruzzesi si stanno ben comportando in serie D. Pineto, San Nicolò Notaresco, Real Giulianova e Francavilla sono tutte in lizza per un posto nei playoff in un girone con tante big. Si tratta di un campionato difficile nel quale però l’Abruzzo si sta facendo valere; oltre queste quattro, la Vastese sta facendo il suo campionato con l’obiettivo salvezza diretta, mentre un po’ di delusione si registra finora per l’Avezzano che era partita ambiziosa ma arranca in zona playout.

Veniamo al campionato di Eccellenza. Si può fare un primo bilancio stagionale sul rendimento delle squadre locali? 

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza ormai la Torrese è una realtà consolidata e quest’anno, se inizia a ingranare anche in trasferta, ha tutte le possibilità di provare a fare il grande salto. In linea con le aspettative di medio alta classifica il cammino di Nereto e Alba Adriatica, mentre si sapeva che sarebbe stata dura per il Pontevomano che però alla sua prima esperienza nel massimo campionato regionale sta dando filo da torcere a tante e credo riuscirà a mantenere la categoria. Una grossa delusione è il Martinsicuro, mi aspettavo che avrebbe sofferto ma era difficile pronosticarla così in basso.

In Promozione girone A ci sono Mutignano, Trecimiiere-Hatria, Fontanelle e Borgo Santa Maria. Un campionato molto equilibrato...

Il campionato di Promozione è sicuramente il più equilibrato degli ultimi anni. Il Castelnuovo sembra avere una marcia in più e ha le qualità per arrivare fino in fondo, ma anche il Piano della Lente non è da meno e può dare filo da torcere, così come la Nuova Santegidiese. Stagione ricca di derby nel comprensorio del Cerrano: la competizione tra squadre vicine fa sicuramente bene per ottenere buoni risultati, Real 3C Hatria e Fontanelle sono sicuramente le più indiziate a provare a conquistare i playoff, Mutignano e Borgo Santa Maria penso che riusciranno a mantenere la categoria e dall’anno prossimo la pattuglia potrebbe ingrandirsi ancor più con un’altra atriana.

Nel campionato di prima categoria girone D il Calcio Atri è in piena corsa playoff. Dove può arrivare? 

Il Calcio Atri è una buona squadra che sta crescendo passo dopo passo in un girone sempre duro e competitivo; quest’anno ha una rosa completa e di qualità e ha nelle corde i playoff soprattutto dopo l’ultimo acquisto del bomber Tommaso Assogna. Un gradino più sotto il Casoli che può comunque fare un campionato di medio alto livello.

Tra le tue molteplici attività, sei anche scrittore.. Hai scritto il libro La Storia di Atri durante il ducato Acquaviva., primo volume della collana Hatria Civitas Vetusta. Ci illustri i contenuti del tuo libro? 

Oltre allo sport tra le mie più grandi passioni sono la cultura e la storia. Quest’anno, dopo un lungo periodo di ricerca, ho deciso di lanciare il mio primo libro dal titolo “La storia di Atri durante il Ducato Acquaviva (1395-1760)”, il primo volume di una collana che ripercorrerà tutta la storia trimillenaria di Atri, una storia ricca di cultura che ha bisogno di essere rimessa al suo posto nel panorama nazionale, che ha bisogno di recuperare la realtà storica che è stata in parte distorta nel tempo e che deve essere ripristinata, per restituire la sua importanza a una città che aveva grossa rilevanza nella penisola italica prima ancora della nascita di Roma. Un libro in cui non si parlerà solo di storia in senso stretto, nel quale ho voluto trattare anche tutti gli aspetti della vita quotidiana perché è dalle usanze del passato che si è giunti al mondo moderno ed è importante sapere da dove veniamo. Così ho voluto inserire nel libro anche capitoli riguardanti l’ordinamento amministrativo, l’aspetto del territorio, la musica, la monetazione, la cucina, l’arte sacra, l’economia dell’epoca e i personaggi più rilevanti che hanno avuto a che fare con la storia atriana, oltre una bella collezione di foto sugli argomenti trattati.

Quando verrà presentato ufficialmente al pubblico? 

Il libro verrà presentato al pubblico con un convegno venerdì 14 dicembre alle 18.00 nello splendido scenario  delle Scuderie di Palazzo Ducale ad Atri, in contemporanea con lo svolgimento dei mercatini di Natale nella stessa struttura. Sarà quindi un’occasione per assistere a due eventi interessanti in contemporanea, passando una bella giornata nell’atmosfera natalizia. Per chi volesse acquistare il libro potrà farlo, oltre che in occasione della presentazione, anche nel prosieguo degli stessi mercatini dove sarò presente con uno stand dedicato, oppure rivolgendosi in qualsiasi momento direttamente a me, all’editore, alla pagina facebook “Hatria Civitas Vetusta” o ai punti vendita convenzionati all’interno del centro storico atriano oltre che nelle librerie on-line.

A cura di Luca Salini

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  Scritto da Redazione Abruzzo il 06/12/2018
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