Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     VIDEO

Bruno Martella: un abruzzese alla caccia della Serie A

Vai alla galleria

Continuare a regalare assist ai compagni per guidarli verso il ritorno in Serie A e magari giocarsi le proprie carte in una big del calcio italiano. È la missione in questo 2018-2019 di Bruno Martella, laterale abruzzese in forza al Crotone in Serie B. Alla quinta stagione consecutiva in maglia rossoblu, il terzino di Atri ha raggiunto la piena maturazione fisica e tecnica ed è pronto per il definitivo salto di qualità. Che sia proprio questo l'anno buono?

Bruno Martella, nato in provincia di Teramo il 14 agosto del 1992, inizia fin dalle giovanili nel Pescara a mettere in mostra quelle caratteristiche che gli permetteranno di conquistare uno spazio importante tra i professionisti: velocità e strapotere fisico, buona abilità nei colpi di testa e un mancino “educato” in grado di regalare ottimi cross e passaggi ai compagni.

La prima società ad accorgersi delle sue potenzialità è la Sampdoria che decide a gennaio 2011 di acquistarlo in comproprietà. Saranno proprio i doriani a dargli la possibilità di maturare nelle categorie inferiori e ad acquisirne completamente il cartellino alla fine della stagione 2012. Dopo le prime partite in una squadra primavera che comprende futuri campioni come Zaza e Mauro Icardi, Martella inizia un lungo girovagare che lo porterà prima a Viareggio, poi a Perugia, ancora a Viareggio e infine a Pisa. E proprio in Toscana l'abruzzese inizierà a dare il meglio di sé, chiudendo la prima stagione da titolare in Lega Pro con ventidue presenze e quattro reti.

La prima società a credere fortemente in lui e a consegnarli una maglia da titolare è il Crotone. A luglio 2014  i calabresi lo acquistano a titolo definitivo e gli affidano le chiavi della fascia sinistra. Una fiducia ripagata con ventinove partite di altissimo livello e con una presenza costante sia in fase offensiva che in fase difensiva. La stagione 2015-2016 andrà ancora meglio e si chiuderà con la storica promozione nella massima serie. Nella squadra guidata da Juric sarà un ingranaggio fondamentale per il passaggio di categoria. Schierato spesso come centrocampista di sinistra nel 4-3-3, Martella chiuderà il campionato in cadetteria con tre reti e ben sette assist all'attivo. Numeri importanti che gli varranno la conferma e la titolarità anche nella stagione successiva, la prima in Serie A della storia del Crotone.

Nel 2016-2017 Martella sarà uno dei protagonisti di una delle più incredibili imprese del calcio italiano negli ultimi anni: la rimonta con conseguente salvezza del Crotone guidato da Davide Nicola.

Per festeggiare la prima rete in Serie A, però, bisogna attendere la stagione successiva. A ottobre 2017, Martella scrive per la prima volta il suo nome sul tabellino dei marcatori nel pareggio per 2 a 2 contro il Torino: “Lo aspettavo da tanto, finalmente è arrivato e ne sono felice, anzi colgo l’occasione per dedicarlo a mia moglie ed a tutta la mia famiglia”, ha dichiarato l'abruzzese nelle interviste post-partita.

E pensare che Bruno aveva già realizzato ben 10 reti tra i professionisti, non poche per un terzino di appena ventiquattro anni. Martella però è sempre stato più interessato agli assist, un arte in cui è uno dei migliori interpreti dell'intero calcio italiano.

Una capacità di servire in maniera puntuale e precisa i compagni che è emersa bene durante lo scontro salvezza dell'ultimo campionato contro il Chievo in cui fu proprio Martella a servire lo splendido pallone vincente a Tumminello per il gol dell'1 a 2. Solo l'ultimo dei quattro passaggi-gol con cui l'abruzzese ha concluso la stagione.

Proprio grazie alle capacità di corsa, alle buone doti in fase di ripiegamento e alla capacità si segnare gol pesanti, Martella è finito sul taccuino delle big nell'ultimo calciomercato. Per lui si erano mosse in un primo tempo il Torino di Mazzarri, poi anche Genoa e Frosinone. Tutte squadre in grado di assicurargli un posto da titolare o una buone dose di presenze da protagonista.

L'amore per la società che l'ha fatto crescere però era troppo forte e l'ha spinto a declinare le offerte per rimanere nella squadra che l'ha fatto diventare grande. L'obiettivo di quest'anno è infatti quello di riportare i rossoblu nella massima categoria.

Il nuovo allenatore Stroppa l'ha riconfermato titolare e ha ricevuto subito risposte confortanti. Anche in questo inizio di stagione, infatti, 2018-2019 Martella ha mantenuto le buone abitudini, regalando un assist ai propri compagni nella larga vittoria contro il Foggia alla seconda di campionato.

Galleria fotografica
Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Abruzzo il 04/10/2018
Tempo esecuzione pagina: 1,73645 secondi