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SAMBUCETO,Conversano:"vogliamo migliorare il posto dello scorso anno"

Intervista al difensore Viola Marco Conversano che analizza il buon cammino compiuto dalla sua squadra finora con tanta voglia di fare ancora meglio

  Scritto da Redazione Abruzzo il 09/11/2017

SAMBUCETO - Undici risultati utili consecutivi, miglior difesa del campionato (solamente 8 gol subiti in 12 partite), e secondo posto in classifica in Eccellenza: i “numeri” in casa Sambuceto in questo primo scorcio di stagione sembrano parlare da soli. Se però a questi si aggiungono anche dei “nomi” e delle parole, allora si può capire meglio quale sia l’alchimia che sta spingendo Tatomir e i suoi ragazzi quest’anno. Marco Conversano (al suo secondo anno alla Cittadella dello Sport) è infatti l’unico “vecchio volto” del comparto arretrato dei viola della stagione 2017-18, con la formazione titolare praticamente cambiata per quattro quinti (se si considera, oltre alla linea difensiva a quattro, anche il portiere Testa): «Credo che l’aspetto molto positivo», spiega il centrale, «sia che i nuovi si sono integrati subito e bene. In generale stiamo facendo un ottimo lavoro, e i risultati si vedono. Facendo tutti gli scongiuri del caso, speriamo di continuare così il più a lungo possibile». Gli ottimi risultati e la difesa “super” dei viola sono però il frutto non soltanto di una retroguardia arretrata all’altezza e ben assortita, ma di una serie di “ingranaggi” che l’allenatore e la squadra stanno oliando in maniera quasi impeccabile di partita in partita: «La squadra è cambiata molto rispetto allo scorso anno», prosegue Conversano, «Ed effettivamente non si difende solamente in 4 o 5, ma in 11, così come stiamo facendo. Parte tutto da davanti, con i nostri attaccanti che sono sempre bravi a pressare e a cercare di “sporcare” le manovre avversarie sin dalla partenza. In questo modo tutti, attaccanti, centrocampisti e difensori facilitano il nostro lavoro lì nella retroguardia». E così come gli attaccanti, con spirito di abnegazione, si mettono al servizio dell’intera squadra, anche lo stesso Conversano, quando può, cerca di “ricambiare il favore” lì davanti. Anche se a differenza dello scorso anno non è ancora riuscito a timbrare il tabellino dei marcatori, il difensore quest’anno ha indossato i panni dell’assistman, come dimostra tra l’altro il pregevole lancio millimetrico per la rete di Camperchioli che ha deciso il match di Ognissanti contro l’Amiternina: «Non ho ancora segnato perché sono stato un po’ impreciso, anche nell’occasione avuta domenica scorsa sul sinistro», spiega Conversano, aggiungendo poi con grande umiltà, «L’importante però è cercare di non subirne. A fare gol ci pensano gli altri miei compagni, che sono di sicuro più bravi di me nel farlo». L’analisi finale del difensore centrale è per l’andamento e gli obiettivi stagionali del Sambuceto, alla luce anche del brillante avvio sin qui dimostrato: «Per adesso stiamo puntando a una salvezza tranquilla, ed essendo a 23 punti, per arrivare alla “classica” soglia dei 40 ci mancano 17 punti. Poi proveremo a rifare quanto di buono successo nella scorsa stagione, chiusa a 53 punti, e nel caso proveremo a migliorarci. Andiamo per gradi anche perché la classifica è cortissima, e con un pareggio o una sconfitta puoi tranquillamente passare dal secondo al sesto posto o viceversa. Sembra una classica frase fatta, ma qui davvero bisogna ragionare e concentrarsi partita dopo partita, perché porsi un obiettivo adesso è impossibile, poiché quello di quest’anno è realmente un campionato duro e difficile».

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  Scritto da Redazione Abruzzo il 09/11/2017
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