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PROM - Mister BIZZARRI suona la carica "FONTANELLE obiettivo 50 punti"

FONTANELLE di ATRI - Dopo una stagione, quella passata, caratterizzata da alti e bassi che comunque l'hanno posto sempre in orbita play-off, il Fontanelle è pronto a ripartire con l'obiettivo di migliorare i 49 punti dello scorso anno.
Un mercato caratterizzato per il momento dalle dismissioni, quelle di Gianni Di Marco e del bomber Mario Bizzarri trasferitosi alla Virtus Teramo.
È quindi iniziato il casting per la punta che andrà a completare il reparto insieme ai confermati Collevecchio e Bizzarri Alessandro. Si era parlato insistentemente di Torre, punta della Torrese con più di 20 goal nella scorsa stagione, ma l'ex Portsmouth rappresenterebbe un investimento troppo oneroso ,al momento, per il Fontanelle che sembra aver scelto il suo prossimo "9" ma ad oggi corrisponde ancora ad un mister x.

Abbiamo intercettato mister Mino Bizzarri per parlare degli obiettivi, suoi e del Fontanelle con una bella battuta sui due figli Mario e Alessandro :

D. Mister Bizzarri, dopo una grande carriera da giocatore ha iniziato quella da allenatore ,che per adesso parla di una vittoria nei  playoff di Promozione  con successivo accesso della Rosetana in Eccellenza qualche anno fa e 5 anni con le giovanili , vuole ampliare il suo già ricco palmares con successi in panchina?

R. Certo, è un sogno. Vincemmo i playoff(con la Rosetana n.d.r.) al 120' e fu un'emozione indescrivibile, poi ho fatto 5 anni di giovanili a Roseto e devo dire che ho ricevuto molto dai ragazzi che hanno contribuito ad arricchire il mio bagaglio. Mi piacerebbe tornare ad allenare i più giovani, il mio sogno è quello di allenare in un settore giovanile professionistico ed il prossimo anno andrò a Coverciano per cercar di prendere il patentino che mi consentirà di allenare fino alla Serie B.

D. Lo scorso anno siete stati per molte giornate attaccati al treno playoff, quest'anno qual è l'obiettivo del Fontanelle?

R. L'obiettivo è cercare di far meglio della stagione scorsa facendo giocare i giovani e proponendo un buon calcio, l'anno scorso abbiamo fatto 49 punti varrà a dire che ne dovremmo fare 50.
La passata stagione fino a dicembre siamo stati in alto, dopo per parecchi problemi fisici e numerici nella rosa abbiamo fatto fatica.

D. Tra importanti dismissioni come quella di Gianni Di Marco e non un ultimo arrivato suo figlio Mario Bizzarri leader, ormai ex, indiscusso di questa squadra passato alla Virtus Teramo, sicuramente la dirigenza starà operando per affidarle una squadra di tutto rispetto. Il calciomercato è ancora lunghissimo, ha dato qualche indicazione precisa agli uomini di mercato giallorossi per rilanciare le ambizioni atriane?

R. "Di giocatori buoni ce ne sono tanti anche in categorie inferiori, solo che io , avendo fatto 5 anni di settore giovanile, conosco poco questi campionati. Credo di avere però al mio fianco un grande intenditore, Alfredo Giorgini, che conosce un pò questi campionati e mi fido ciecamente di lui.
Nella scorsa stagione ho visto qualche giocatore interessante, ho fatto i nomi alla società vediamo se riuscirà a prendere qualcuno."
 
D. Mister,ultima battuta ,doverosa, sui suoi due figli, uno Alessandro, che molto probabilmente avrà ancora nella sua Fontanelle, l'altro Mario che, come già anticipato, si è trasferito alla Virtus Teramo. È orgoglioso di loro? Da ex giocatore che consiglio può dare a loro?

R. Dulcis in fundo i figli, allora partiamo da Mario, credo che per lui fosse arrivato il momento di andare via da Fontanelle dove per 3 anni ha fatto benissimo, lo testimonia il fatto che nel piccolo borgo tutti gli vogliono bene. A me purtroppo, egoisticamente parlando, mi dà fastidio e da allenatore avrei preferito che lui rimanesse, da genitore invece sono contento per Mario perché va in una società attrezzata, costruita per vincere e spero si tolga qualche soddisfazione.
Alessandro, il piccolino (ride, n.d.r.), è il "genio e sregolatezza", è un ragazzo un pò più vivace ma lavora molto, è bravissimo ed ha saputo passare dei grossi problemi fisici quando si ruppe il ginocchio due anni fa. Non è assolutamente facile a quell'età, io so cosa significa rompersi, operarsi e stare 8 mesi fermo. Posso dire che caratterialmente è stato forte ed è forte tutt'oggi, si sa sacrificare anche per la squadra.
Sono orgoglioso di loro, li ho allenati tutt'e due e sono sicuro che qualsiasi allenatore abbia il desiderio di voler allenare i propri figli e farli giocare insieme e pochi ci riescono, gli auguro tutto il bene del mondo e di arrivare dove sono arrivato io, anche se non sarà facile perché nella vita oltre ai sacrifici ci vuole un pò di fortuna.
Io a loro in primis gli auguro la salute, spero che stiano sempre bene e sanno che quando hanno bisogno di un consiglio o di conforto il padre c'è sempre , così come l'allenatore.

Federico Ermanno Di Fabio
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  Scritto da Federico Ermanno Di Fabio il 29/07/2017
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